Alberto Bonotto Rappresentanze: Barrique e fusti Selection, Classic e Premium
Alberto Bonotto Rappresentanze
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Descrizione
FUSTI DI ROVERE FRANCESE.

ABBIAMO UNA CONVINZIONE: OGNI VINO MERITA UNA SOLUZIONE SU MISURA. UNA SOLUZIONE CHE GLI PERMETTA DI RIVELARE APPIENO IL PROPRIO POTENZIALE, RISPETTANDONE IL CARATTERE UNICO E L’ESPRESSIONE ORIGINALE DELLE UVE.

PERCHÉ AFFINARE UN VINO IN LEGNO?
Se è assodato che per realizzare un buon vino bisogna avere innanzi tutto delle ottime uve, è inevitabile constatare che i più grandi vini del mondo sono elaborati in fusti di quercia. In effetti, le condizioni d’evoluzione a contatto del legno riuniscono naturalmente tutti i fattori necessari alla stabilizzazione, all’affinamento, all’arricchimento del vino, sul piano chimico e sensoriale.

Da semplice contenitore in origine, la barrique è diventata un vero e proprio strumento tecnico, che permette oggi di accompagnare un vino verso un preciso profilo enologico a fine affinamento. Che sia per apportare note aromatiche e sfumature gustative, oppure per beneficiare delle qualità d’ossigenazione del rovere senza dare note di legno al vino, tutte le combinazioni sono possibili: è sufficiente fare le buone scelte tecniche, e noi siamo al vostro fianco per accompagnarvi in questo approccio enologico.

L’EFFETTO VOLUME: “IL LEGNO SENZA IL LEGNO”
Scegliere un fusto di capacità superiore ai 225 o 228 L standard, vuol dire fare una scelta tecnica per orientare il profilo organolettico del proprio vino verso un maggior rispetto del fruttato ed una maggiore tensione in bocca.

Il primo effetto dell’aumento della capacità dei fusti è la diminuzione del rapporto “superficie di legno per litro di vino”: ne deriva un apporto meno intenso di composti del legno. Congiuntamente alla scelta di una tostatura dolce e penetrante (tipo AQUAFLEX e ML), è un modo molto efficace e pertinente di beneficiare delle virtù strutturanti di un affinamento in legno con una ridotta marcatura del vino sul piano aromatico (assenza di sensazioni vanigliate, tostate o affumicate a fine affinamento).

D’altra parte, è stato dimostrato che utilizzare contenitori di capacità maggiore permette di diminuire l’intensità degli apporti d’ossigeno durante l’affinamento: l’effetto volume consente di preservare freschezza e tensione in bocca.
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